Ghirlanda di Natale tutta naturale

Dicembre 18, 2018

Ghirlanda di Natale tutta naturale

Quali strumenti servono?

  • filo di ferro, quello per i fiori in un unico rocchetto
  • forbici a cesoia
  • la base della ghirlanda che può essere del filo di ferro spesso ma facilmente arrotondabile, del filo di ferro più sottile arrotolato in più giri, una base di ferro acquistata già pronta o un ramo di una pianta ben flessibile come salice, glicine, pino

 

A questo punto divertitevi decidendo con quale verde creare la vostra ghirlanda: il consiglio è di raccogliere il materiale disponibile e poi creare diversi mazzetti con temi a ripetizione.
Ad esempio, nelle ghirlande fatte insieme per #buonissimonatale de "La cucina Italiana":

quella rossa alternava mazzetti fatti con salvia, eucalipto e peperoncino a mazzetti fatti con agrifoglio e cipresso comune.

quella verde invece alternava mazzetti fatti con pino argentato, pino verde, edera a bacche blu e il profumatissimo cipresso arizonica a mazzetti fatti con cipresso comune, pino argentato ed eucalipto.

La ripetitività dà armonia: per questo per le prime volte è meglio già organizzarsi con il materiale diviso in mazzetti di almeno due tipi.

Elementi dispari: l’occhio umano percepisce come armonico il numero dispari. Se nella corona compare un elemento più vistoso degli altri, come ad esempio una rosa dal colore appariscente, scegliete di metterne una, tre, cinque...

La ghirlanda è un equilibrio tra elementi più ariosi (che servono per dare volume e rotondità) ed elementi più rigidi o verticali

Una volta diviso per bene il materiale, che deve essere a sufficienza per la dimensione della  ghirlanda, prendete il filo di ferro e legatelo ben fermo sulla base della ghirlanda tenendo il rocchetto del filo all’esterno del cerchio.

Portatelo all’interno del cerchio passando da sopra  inserendo il primo mazzetto, che fisserete facendo poi passare il filo del rocchetto sotto. L’operazione si ripeterà così per tutti gli elementi che aggiungerete: il filo andrà tagliato solo alla fine.

Gli elementi che compongono la ghirlanda si assemblano tra loro orientandosi sui due lati come a lisca di pesce.

Per creare una corona compatta e resistente aggiungete i vostri mazzetti sovrapponendoli, considerando una distanza di circa due dita, così da non lasciare spazi vuoti e regolandovi man mano che state costruendo il vostro disegno.

Una volta completato il cerchio la ghirlanda si chiude tagliando il filo, attorcigliandolo per farlo ben mimetizzare. Se ci sono delle irregolarità, come elementi sporgenti, si possono tagliare con la cesoia.

Se ci sono buchi si modifica la legatura aggiungendo un singolo rametto sempre cercando di nascondere il filo. Successivamente quindi si possono inserire anche altri elementi decorativi fissandoli alla ghirlanda con un pezzetto di fil di ferro.

Su una base tutta sui toni del verde, fatta solo di rametti vari possiamo aggiungere singoli fiori che durano il tempo della cena o fette di arancia essiccate, rametti di corteccia di cannella, piccole pigne o altro che vi viene in mente

 

 Ed ora mettiti all’opera, lasciati ispirare dal profumo, le forme e i colori e divertiti ad esprimere la tua creatività.

 

 

 

 






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